IUn’app di memorie fatta per la voce

Quattro parole, e torna una vita intera.

«Raccontami la tua storia.»

Dillo una volta e passale il telefono. Tutto quello che sa (la campagna, la traversata, l’inverno in cui sei nato) torna a casa come un libro rilegato, con il suo nome sul dorso.

Iniziare è gratisAcquisto unicoNiente da scrivere

Una donna anziana legge ad alta voce il suo libro stampato alla nipote su una panchina del parco in autunno.
Sei settimane dopo che ha iniziato a raccontare.

IICiò che se ne va per primo

Non perdiamo le cose grandi. Perdiamo i dettagli.

Ricorderai che tuo nonno lavorava al porto. Dimenticherai il nome della barca. Ricorderai che i tuoi genitori si sono conosciuti a un ballo, ma non cosa suonava l’orchestra, né come era vestita, né a cosa pensava tornando a casa quella sera.

I fatti di solito sopravvivono. La voce no: la pausa prima della parte migliore, la piccola risata, il modo in cui dice il tuo nome a metà frase.

Ogni famiglia è a una conversazione di distanza dal conservare tutto. Quasi nessuno la fa, perché sembra un progetto: una videocamera, un pomeriggio libero, le domande giuste e il coraggio di chiedere.

È quella conversazione, resa abbastanza piccola da accadere davvero, e alla fine resta qualcosa che si tiene in mano.

IIICosa arriva

Un libro vero, stampato e spedito.

Non un file. Non un link che scade. Una copertina rigida 15 × 23 cm, circa centoquaranta pagine, il suo nome in copertina, le sue fotografie sulla pagina con didascalie nelle sue parole. Una prefazione che può leggere al tavolo di cucina a chiunque passi.

Una copia è compresa nell’acquisto. Ordinane altre per i fratelli e le sorelle che ne vorranno una appena la vedono.

Copertina rigida, cucitaFotografie con didascalieSpedito a casa tua

Un libro di memorie rilegato aperto: l’apertura di un capitolo intitolato L’estate del 1962, di fronte a una pagina di foto di famiglia con didascalie.
L’apertura di un capitolo e le fotografie che le appartengono.

IVCome funziona

Lei deve solo parlare.

Tu compri. Lei ricorda. Tutto quello che sta in mezzo è affare nostro.

1

Tu lo regali

Scegli Standard o Premium e invialo come regalo. Lei apre l’app con il suo nome e una prima domanda che l’aspetta.

2

Lei parla

Niente da scrivere, nessun timer, nessun menu. Un pulsante grande, una domanda gentile e la sua voce. Le sue parole vengono trascritte sul suo telefono, non su un server.

3

Le sue parole vengono messe in ordine

Le esitazioni escono; il suo modo di parlare resta. Vede entrambe le versioni affiancate e tiene quella che suona come lei.

4

Il libro arriva

Capitoli, una prefazione, le sue fotografie, un dorso con il suo nome. Stampato come si deve e spedito alla porta.

La domanda che fanno tutti

«Mia madre lo userà davvero?»

È lei la persona per cui è stata disegnata tutta l’app, non quella a cui è stata adattata alla fine. Caratteri grandi che non deve cercare. Una sola cosa evidente da premere. Niente gergo, niente conti alla rovescia, e niente che si perda toccando il punto sbagliato. Se sa rispondere al telefono, sa fare questo.

Quanto le costa

Dieci minuti tranquilli, quando ne ha voglia.

La maggior parte racconta una storia con il caffè del mattino e si ferma. Cinque o dieci bastano già per un libro che vale la pena tenere; non c’è un minimo e niente scade. Una quarantina di domande aspettano i giorni in cui non sa da dove cominciare.

VLe sue parole, conservate

Si legge come un libro. Ed è inconfondibilmente lei.

La memoria parlata è bella e un po’ disordinata. Togliamo ciò che avrebbe tolto lei stessa, e nient’altro.

Quello che ha detto

Allora, ehm, mi ricordo quando, sarà stata l’estate del ’58, andavamo da mia nonna tutte le domeniche. E lei faceva, sai, faceva un pranzo enorme, cioè, tutto fatto in casa. E c’erano tutti i cugini, che correvano in cortile, e… e sento ancora, ehm, quella cucina. Il pane, la minestra, tutto. Non ha mai usato una ricetta. Sapeva e basta.

Quello che si legge nel libro

Mi ricordo che andavamo da mia nonna tutte le domeniche. Era l’estate del 1958. Faceva un pranzo enorme, tutto fatto in casa. C’erano tutti i cugini, che correvano in cortile. Sento ancora quella cucina. Il pane, la minestra, tutto. Non ha mai usato una ricetta. Sapeva e basta.

Intercalari tolti, grammatica smussata, la sua voce intatta. Vede sempre entrambe e sceglie, e se vuole le sue parole esatte sulla pagina, sulla pagina vanno le sue parole esatte.

VILa promessa

Le sue storie restano sue.

Una persona riservata non racconta la propria vita a un’azienda. Così l’abbiamo costruita perché non debba farlo.

Trascritto sul suo telefono

La voce diventa testo sul dispositivo stesso. Funziona anche in modalità aereo.

Il suo iCloud, non il nostro

Registrazioni, storie e fotografie vivono nel suo account iCloud. Noi non le vediamo mai.

Stampato, poi cancellato

Ordinare un libro manda le pagine alla tipografia e poi le cancella da noi. Non resta nulla.

A differenza di altri servizi, non conserviamo le storie della tua famiglia sui nostri server.

VIIFamiglie che l’hanno fatto

«L’ho comprato per i 70 anni di mio padre. Parla al telefono ogni domenica mattina con il suo caffè. Il libro è arrivato il mese scorso e ha pianto. Il regalo più bello che abbia mai fatto.»

Sarah M., 42 · California

«Mia madre ha la demenza. Abbiamo iniziato a registrare prima che andasse troppo avanti. Quelle storie ora sono in un libro bellissimo che i miei figli avranno per sempre. Vale ogni centesimo.»

Thomas K., 38 · Londra

«Avevo provato un altro servizio, ma mia madre non voleva scrivere. Con Tell Me Your Story parla e basta. E niente abbonamento. Un pagamento, fatto.»

Maria L., 55 · Monaco di Baviera

VIIIPerché esiste

Avevo sei anni quando morì mia nonna. Ho esattamente tre ricordi di lei: l’odore della sua cucina, il suono della sua risata e il modo in cui diceva il mio nome. Tutto il resto è andato. Nessuna registrazione, nessuna storia scritta. Solo frammenti che ogni anno sbiadiscono un po’ di più.

Anni dopo ho visto invecchiare i miei genitori e ho capito che se non avessi raccolto le loro storie adesso, i miei figli avrebbero ereditato lo stesso silenzio che ho ereditato io. Ogni strumento che ho trovato voleva un abbonamento, teneva le storie sui server di qualcun altro, o si aspettava che i miei genitori scrivessero.

Così ho costruito questo. Loro parlano, le loro parole restano nel loro iCloud, e un solo acquisto dà loro un libro.

Perché certe cose sono troppo preziose per essere noleggiate.

Pascal, fondatore

IXQuanto costa

Un pagamento. Il libro compreso.

L’app è gratuita: lei può iniziare a raccontare stasera e tu puoi leggere la sua prima storia prima di decidere qualsiasi cosa. Si paga una volta, quando vuoi che il libro venga fatto. Nessun abbonamento, nessun rinnovo, niente che prosegua in silenzio.

Standard

49,99 USD79,99 USD

Copertina rigida stampata, interno in bianco e nero.

  • L’app e la messa in ordine delle parole, per sempre
  • Tutte le storie e le fotografie comprese
  • Prefazione, capitoli e raccordi scritti per lei
  • Stampato e spedito a casa tua

La scelta della maggior parte delle famiglie

Premium

79,99 USD99,99 USD

Copertina rigida in lino con sovraccoperta, interno a colori.

  • Tutto ciò che c’è in Standard
  • Fotografie a colori sulla pagina
  • Rilegatura in lino e sovraccoperta stampata
  • Stampato e spedito a casa tua
Regala la sua storia

Prezzo di lancio, 20 % di sconto finché siamo nuovi. Sei lingue: una nonna tedesca riceve un libro in tedesco.

XPrima di decidere

È davvero un acquisto unico?

Sì. 49,99 USD o 79,99 USD, una volta sola. Nessun abbonamento, nessun rinnovo annuale, nessun costo nascosto.

E se raccontasse solo qualche storia?

Anche cinque o dieci fanno un libro che conta. Non c’è un minimo, e niente scade mentre lei si prende il suo tempo.

Posso vedere il libro prima della stampa?

Sì. Rileggi ogni pagina, riordini i capitoli, aggiungi fotografie e scrivi una prefazione. Non si stampa nulla finché non lo dici tu.

Il resto della famiglia può aggiungere storie?

Sì. Altri possono registrare i propri ricordi per lo stesso libro, ciascuno attribuito a chi l’ha raccontato.

Che lingue parla?

Inglese, tedesco, francese, spagnolo, italiano e polacco: sia l’app sia la messa in ordine delle sue parole.

Non è una tipa da telefono.

Nemmeno la maggior parte di chi la usa. Un pulsante, caratteri grandi, nessun timer. Se sa rispondere a una chiamata, sa raccontare una storia.

XILa richiesta

Chiediglielo domenica.

L’app è gratuita, la prima domanda è già scritta, e il resto lo fa lei parlando. Fra qualche settimana arriva un pacco, e i dettagli smettono di essere qualcosa che speri di ricordare.

Download gratuitoAcquisto unicoSei lingue

Ogni vita ha una storia che vale la pena conservare.

Tre generazioni di una famiglia sedute insieme su un divano, mentre leggono un libro di memorie finito.
Le storie della nonna, lette ad alta voce.